venerdì 14 aprile 2017

Moschino + Candy Crush, tasty!


La capsule collection di Moschino che sta facendo impazzire i fan del gioco per cellulari più famoso al mondo.

Moschino e Candy Crush hanno realizzato una capsule collection che include uno zaino, custodia per il cellulare e beachwear per uomo e donna.

Zaino Moschino + Candy Crush. Prezzo aprossimato 600€.

Beachwear Donna Moschino + Candy Crush. Prezzo aprossimato 300€.
Puoi acquistare la collezione sul sito web di moschino. www.moschino.com


mercoledì 12 aprile 2017

Louis Vuitton e Jeff Koons: l'arte a portata di mano


Bellissima e molto attraente, così posso definire la collaborazione tra Louis Vuitton e Jeff Koons.

La collezione intitolata "Masters" si compone di borse e accessori progettati con opere d'arte iconiche come: "Mona Lisa" di Leonardo Da Vinci (1503 - 1506), "Mars, Venus and Cupid" di Titian (1546), "The Tiger Hunt" di Peter Paul Rubens (1615 - 1616), "Girl With Dog" di Fragonard (1770) e "A Wheatfield With Cypresses" di Vincent Van Gogh (1889).

"Spero che, quando cammini per strada con qualche pezzo della collezione, tu riesca a capire che quello che in quel momento stai facendo è celebrare l'umanità", ha detto Koons.

La "LV x Koons Collection" sarà disponibile in negozi selezionati a partire dal 28 aprile e i prezzi vanno da 585€ a 4,000€. Puoi vedere tutta la collezione adesso su louisvuitton.com

lunedì 10 aprile 2017

Il nuovo direttore di Vogue UK: Edward Enninful


Si chiama Edward Enninful e oggi è stato annunciato come nuovo direttore di Vogue UK.

Edward è uno dei fashion editor più talentosi e amati al mondo. Dopo la sua apparizione in "The September Issue" (2006) all'epoca come contributor editor di Vogue Stati Uniti, è diventato più famoso e molto più talentoso e oggi (10 aprile 2017) è stato nominato nuovo direttore di Vogue UK subentrando ad Alexandra Shulmann che è stata alla guida della rivista per 25 anni.

Il presidente di Condé Nast International Jonathan Newhouse ha annunciato stamattina il successore di Alexandra Shulmann, chiamando a Enninful "una figura influente nella comunità della moda, Hollywood e della musica che modellano lo spirito del tempo e della cultura", aggiungendo che "in virtù del suo talento ed esperienza, Edward è sommamente pronto ad assumere le responsabilità di Vogue UK".

Edward Enninful nel documentario "The September Issue" (2006).
Nato in Ghana e cresciuto in Inghilterra, è il creative and fashion director di W dal 2011, Enninful è stato anche direttore moda di I-D per 25 anni.

Di suoi indimenticabili contributi, ne abbiamo tanti, ma sono stati, a mio avviso, quelli realizzati per Vogue Italia i più significativi e controversi. Nel luglio 2008 ha fatto la produzione del "Black Issue", l'edizione che ha avuto come protagoniste solo modelle nere tra cui Naomi Campbell, Jourdan Dunn e Alek Wek, la sua intenzione era porre fine al "white-out che domina le passerelle e le riviste". L'edizione è stata un tale successo che Condé Nast ha dovuto stampare un extra di 40.000 copie e a giugno del 2011 è stato lo styled della copertina "Belle Vere" caratterizzata per mostrare esclusivamente modelle plus sized.

Copertina Vogue Italia Luglio 2008 nominata la "Black Issue".
Enninful è il primo direttore uomo della rivista Vogue UK e il suo primo numero sarà quello di agosto.


venerdì 7 aprile 2017

Models to know: Vittoria Ceretti

 

Sicuramente già l'hai visto tante volte perché è stata assunta dai migliori brand per diverse campagne pubblicitarie, lei è Vittoria Ceretti.

Nata a Brescia, Italia il 7 giugno del 1998 inizia la sua carriera partecipando al concorso Elite Model Look nel 2012. Il suo primo servizio è stato un editoriale per Missoni. Nel 2014 viene scelta da Dolce & Gabbana per la campagna Autunno-Inverno e nel 2015 viene scelta come volto della campagna Autunno-Inverno di Giorgio Armani.


Ha sfilato per molte case di moda a New York, Londra, Milano e Parigi tra cui Proenza Schouler, Michael Kors, Anna Sui, Tommy Hilfiger, Tom Ford, Marc Jacobs, J.W Anderson. Burberry, Versace, Etro, Salvatore Ferragamo, Roberto Cavalli, Chanel, Dior, Valentino, Louis Vuitton, Azzedine Alaia, Hermès, Lanvin, Miu Miu e molte atre.

Nel luglio 2016 appare sulla copertina di Vogue Italia fotografata da Steven Meisel.
Copertina Vogue Italia Luglio 2016 fotografata da Steven Meisel.
Quest'anno è stata parte della campagna pubblicitaria Primavera-Estate di Alberta Ferretti insieme a Irina Shayk, Julia Nobis, Carolyn Murphy e Raquel Zimmermann realizzata da Steven Meisel.

È stata scelta come unico volto della campagna Primavera-Estate 2017 di Alexander McQueen ed è parte anche della campagna Primavera-Estate 2017 di Fendi insieme a Gigi Hadid e Bella Hadid fotografata da Karl Lagerfeld. 
Campagna Fendi Primavera-Estate 2017 fotografata da Karl Lagerfeld.
Givenchy la riconferma volto per la campagna Primavera-Estate 2017 insieme a Mariacarla Boscono e appare anche nella campagna Primavera-Estate 2017 di Bottega Veneta. 


È stata copertina di Vogue Giappone di questo mese (aprile 2017) indossando un'abito Gucci ed ha fatto un servizio per la stessa edizione chiamato "These Broken Dreams" (clicca qui ver vedere il servizio) entrambi fotografati da Luigi & Iango e styled da Anna Dello Russo.
A destra: una delle foto per il servizio "These Broken Dreams" per Vogue Giappone, a sinistra: copertina Vogue Giappone Aprile 2017.
In un'intervista fatta da Raffaele Panizza nell'edizione Marzo di Vogue Italia le viene chiesto: "Si è data una spiegazione sul perché, tra milioni di ragazze, proprio lei?", e la sua risposta è stata fin troppo trasparente: "Gliel'ho detto: è una faccenda di buona educazione, più che altro."

Vittoria Ceretti è una diciottenne che in pochi anni è riuscita a farsi un nome nell'industria della moda e sicuramente la vedremo ancora spesso.

martedì 4 aprile 2017

Le migliori pubblicità di moda per la stagione Primavera-Estate 2017


Per la stagione Primavera-Estate i brand hanno deciso di esporre un senso di libertà ed unità alle loro pubblicità. Ecco quelle che mi sono piaciute di piú.
Diesel "Make love not walls", fotografata da David LaChapelle.
Giorgio Armani, fotografata da Mert Alas e Marcus Piggot.
Stella McCartney "All is love", fotografata da Harley Weir.
Saint Laurent, fotografata da Collier Schorr.
Marni, fotografata da Barbara Probst.
Miu Miu, fotografata da Alasdair McLellan.
Fendi "Other rooms-Other voices, fotografata da Karl Lagerfeld.
Moschino, fotografata da Steven Meisel.
Roberto Cavalli, fotografata da Morelli Brothers.
Jacquemus, fotografata da David Luraschi.
Versace, fotografata da Bruce Weber.

lunedì 3 aprile 2017

Rei Kawakubo, immaginazione pura


La prima volta che ho fatto veramente attenzione a chi fosse Rei Kawakubo è stato nel 2012 dopo che Lady Gaga ha indossato un abito di Comme des Garçons all'uscita di un hotel a Parigi. 

L'abito della collezione Autunno Inverno 2012 è stato usato da Lady Gaga per dimostrare al mondo che i commenti versati su di lei sul suo aspetto fisico all'epoca non hanno fatto altro che incoraggiarla di più ed aiutarla a trasmettere un messaggio di autostima ai suoi fan: "Scrivete quello che volete su di me".

Lady Gaga indossando un abito A/I '12 di Comme des Garçons come risposta ai commenti dei media sul suo aspetto fisico.
Rei Kawakubo, la stilista giapponese dietro Comme des Garçons, crea degli abiti pieni di immaginazione e ci fa avvicinare al futuro a modo suo con i colori, le forme, le testure ma sopratutto i significati che Rei dà a ognuna delle sue collezioni. Una delle sue collezioni l'ha chiamata "Cerimonia della separazionee, spiega la stessa Kawakubo, «è incentrata su come la bellezza e la forza della cerimonia possano alleviare il dolore della separazione, sia per chi parte, che per chi rimane».

Una delle poche foto di Rei Kawakubo, la stilista è restia a farsi fotografare. 
Pochi sanno che è stata Rei una delle stiliste a far rivoluzionare la moda a partire dagli anni '80 sfidando lo stile glamour occidentale di quell'epoca e con un sentimento forte di antimoda. Ha cercato sempre di rompere il sessismo nella moda usando sempre colori diversi e unici.

Il suo stile ha ispirato altri stilisti come Martin Margiela e Ann Demeulemeester.
Per vedere le sue collezioni puoi cliccare qui

venerdì 31 marzo 2017

La campagna shock: “doveva essere autentico"


Eckhaus Latta è un brand creato da Mike Eckhaus e Zoe Latta e hanno appena fatto una campagna pubblicitaria in cui varie coppie di modelli hanno rapporti sessuali reali.

“Viviamo in un’epoca in cui c’è ancora tensione tra la libertà di espressione individuale (soprattutto online) e alcuni approcci puritani al sesso che sono profondamente radicati nella cultura”.

Da questo possiamo capire che per loro l'uso di immagini esplicite rappresenta il sesso come “una parte accettabile e fondamentale di un essere umano”.

Doveva essere autentico”, ha detto Eckhaus, “Non credo che l'idea di simulare il tutto ci sia mai passata per la testa. Per noi, è stato molto importante pensare al sesso come qualcosa di veramente naturale e non qualcosa di finto, ipersessualizzato o tabù”.
“Volevamo davvero giocare con le regole della pubblicità, ma doveva essere qualcosa di autentico e doveva essere con persone vere. Se fosse stato simulato, avrebbe davvero perso l'intera intenzione dietro alla campagna”, ha aggiunto Latta.

Soñando con Frida Kahlo


Nell'articolo "Soñadoras" scritto da Mariuccia Casadio per l'edizione di Marzo di Vogue Italia (pag. 129) si parla di come il Messico di Frida Kahlo abbia attratto le surrealiste europee a partire dagli anni trenta e come questa donna rappresenti la prematura emancipazione (in alcuni ambiti) del genere femminile.

È così che ho iniziato a pensare che Frida Kahlo per me è sempre stata (da quando ho saputo chi fosse) una contraddizione. Piena di talento e forza di volontà ma allo stesso tempo piena di dipendenza e solitudine.

Le sue opere parlano da sole, ci fanno sentire l'amore, la forza, il dolore, il buio, ci fanno sentire un mondo pieno di pericoli ma a quanto pare il mondo di Frida era di più, un qualcosa che ognuno capisce a modo suo. Frida ci ha dato gli strumenti per guardarci dentro da soli attraverso le sue opere.

"La mia pittura porta con sé il messaggio di dolore".
Ciò che ho visto nell'acqua e ciò che l'acqua mi ha dato (1938)
Ospedale Henry Ford / Il letto volante (1932)
"Dipingo autoritratti perché spesso sono da sola e perché io sono la persona che conosco meglio". 
Diego e io (1949)
"Spero che la fine sia gioiosa e spero di non tornare mai più". 
Molti parlano di Frida come un'eroina degna d'ammirazione, altri invece sostengono che sia proprio il contrario di come viene descritta nei libri ma secondo me Frida è quella donna che all'età di diciotto anni si è spezzata la colonna vertebrale a causa di un incidente e costretta ad anni di riposo nel letto di casa col busto ingessato, è quella donna che ha perso un figlio a causa di un aborto spontaneo dovuto all'inadeguatezza del suo fisico e che ha dovuto convivere con un amore pazzo e doloroso, l'amputazione della gamba destra e l'embolia polmonare che a 47 anni l'ha portata alla morte, questa è Frida.


martedì 28 marzo 2017

Vogue Italia Marzo 2017 N. 799 "Buy, Bye"


Nel numero 799 di Vogue Italia il tema centrale è la rivoluzione del "See Now-Buy Now".
Venti anni fa iniziava il percorso di quello che oggi è diventato uno degli affari più importanti dell'industria della moda in tutto il mondo.
Nell'articolo Luke Leitch sostiene che "la rivoluzione è appena cominciata".

pag. 115
Chi è Natalie Massenet?
È la fondatrice di Net-a-Porter che nell'anno 2000 insieme al suo attuale ex marito ha avviato il commercio online di moda di lusso a Londra, gli scatoloni da utilizzare per le spedizioni giacevano impilati nella sua vasca da bagno.
Dal 5 ottobre 2015 dopo la fusione con YOOX il nuovo nome della azienda è Yoox Net-a-Porter Group con quasi 4000 impiegati.

Natalie Massenet nel suo ufficio a Westfield, Londra. Foto: standard.co.uk
"Nei prossimi anni vedremo l'e-commerce cambiare pelle. Così come sta cambiando la moda con le collezioni See Now-Buy Now, disponibili subito dopo la sfilata. La strada da prendere non la decidono più i brand. La indicano direttamente i consumatori."

L'articolo di Vogue Italia è molto preciso in quanto a esempi, citando la sfilata SN/BN di Burberry a febbraio che trasforma il brand in uno dei primi ad accettare i nuovi avvenimenti digitali nell'industria.

Riccardo Pozzoli è il cofondatore di "The Blonde Salad" insieme a Chiara Ferragni, il blog che è diventato un sito web in tutto e per tutto e che adesso è uno tra i primi ad essere già pronto a beneficiarsi del tanto annunciato cambiamento nell'e-commerce.

Chiara Ferragni usa Instagram Stories per promuovere diversi prodotti che sono in vendita sul suo sito web. Basta fare un semplice swipe-up per avere accesso immediato alla pagina del prodotto e poter acquistarlo subito.
"In sei-nove mesi, non di più, Instagram si aprirà all'e-commerce, si potranno fare acquisti direttamente dai post."

La moda è cambiamento ed è proprio così che ormai sono i consumatori ad avere i controllo dei brand, siamo nel tempo del now e il lusso non è un settore che rimarrà indietro.

Puoi trovare l'articolo su cui mi sono basato per elaborare questo post nell'edizione di marzo di Vogue Italia.

martedì 7 marzo 2017

Louis Vuitton: totalmente usable


El desfile de Louis Vuitton ha sido un real deleite para los amantes de las piezas usables y complejamente "simples" a primer ojo.

Nicolas Ghesquière nos ha dado nuevamente piezas coloridas, relucientes, elegantes y sobretodo usables, una opción diferente y novedosa para la mujer de hoy.
El desfile dio inicio con un vestido dorado, un abrigo y una mirada seria y penetrante para advertirnos que este no sería un desfile de ropa de mujer más, y es que con toda la movida de igualdad de derechos en muchos países no podemos evitar relacionar que las miradas y movimientos de las modelos fueran creados por el mismo Nicolas para complementar la expresión de su estado de ánimo junto con las piezas de la nueva colección.
Con paso firme y decidida, así es la mujer Louis Vuitton y hasta podríamos añadir un poco de futurismo gracias a la sensación que nos dejó esa cartera plateada del look 18, y es que en general Vuitton ha sido una especie de mágico pre cierre a la temporada Fall Winter de París, en pocas palabras imperdible de ver.
Con 45 looks, 45 opciones totalmente usables, bravo Nicolas! 

Miu Miu Fall Winter 2017/18 Full Fashion Show At Paris Fashion Week

venerdì 3 marzo 2017

domenica 5 febbraio 2017

Lady Gaga en el Super Bowl: los detalles del esperado show


Lady Gaga será la encargada de dar vida al espectáculo de medio tiempo del Super Bowl 51, el que se dice será el más caro de su historia, pues se ha destinado una inversión de cerca de 10 millones de dólares.

Según detalles filtrados a la prensa, la presentación de Lady Gaga contempla, entre otras cosas, el uso de cientos de drones iluminados y un homenaje a Michael Jackson. El concierto de 13 minutos también contará con la participación de Tony Bennett, con quien la cantante grabó el disco ganador del Grammy "Cheek to Cheek".

Además de Lady Gaga, tres miembros del elenco original del laureado musical de Broadway "Hamilton" cantarán "America the Beautiful" durante las festividades previas al partido y Luke Bryan entonará el himno nacional. 

Aunque no ha querido hablar mucho respecto a su presentación, Lady Gaga explicó que su espectáculo será un homenaje a la diversidad.

"Las únicas declaraciones que haré durante mi presentación son las que siempre he dado, en las que siempre he creído. Creo en la pasión por la inclusión, en la igualdad y la tolerancia, en el espíritu de equidad y de este país, que es de amor, compasión y bondad", dijo días antes del Super Bowl.

Personalmente estoy muy ansioso de ver qué es lo que ha preparado Gaga para esta presentación que ella considera la más importante de su vida.


sabato 28 gennaio 2017

¿Miranda Priestly cantando delante de un público?


Que Miranda Priestly, la inolvidable, inflexible y afilada directora de la revista Runway creada por Lauren Weisberger fuera una mujer capaz de cantarle a todos es algo que sabíamos más que bien pero no nos hubiera pasado por la cabeza ni en sueños que lo haría en todo el sentido de la palabra.

Elton John estaría trabajando en la música de la adaptación teatral del libro para mostrarnos bajo una premisa 'pop' el tan fantástico mundo de la moda, mundo que bien fue dirigido por Meryl Streep en la versión cinematográfica del libro.

Con "El diablo viste Prada", Elton John realizará su tercer musical inspirado en una película después de "El rey león" en 1997 y "Billy Elliot: el musical" en 2008, ambos ganadores del Tony Awards como mejor musical.

En este momento no queda más que esperar para descubrir quienes serán parte del elenco que además de cantar y bailar nos harán por fin estar presentes en la entretenida metida de pata de Andy y el suéter color cerúleo, mientras tanto podemos consolarnos con la mismísima Anna Wintour haciendo de comediante ante un público en un bar neoyorquino.

venerdì 27 gennaio 2017

Guo Pei y sus extraordinarias piezas de arte

Guo Pei y sus extraordinarias piezas de arte

Luego de diseñar el llamativo vestido que lució Rihanna en la MET gala, Guo Pei se supera a sí misma con nuevos trajes que prefiero llamar piezas de arte.

Guo Pei nació en Beijing, China en 1967, es miembro invitada desde el 2016 por la Chambre Syndicale de la Haute Couture y acaba de presentar su nueva colección Spring Summer 2017 con la cual confirma una vez más su talento y sobretodo dedicación la cual se ve reflejada en cada una de sus piezas.

Recientemente su equipo realizó un Instagram live desde el salón donde mostraba su colección a clientes donde pudimos ver la colección mucho más de cerca, observar los detalles de cada vestido ha sido un deleite y aunque no he podido estar en persona, he sentido por un momento de poder tener a semejantes piezas delante mío y que no se me escape ningún detalle de ellas.

Capturas del live de Guo Pei en Instagram 27 de enero 2017. (Clic en las imágenes para verlas más grande.)

Guo Pei Haute Couture Spring Summer 2017/18Guo Pei Haute Couture Spring Summer 2017/18 Guo Pei Haute Couture Spring Summer 2017/18

Guo Pei Haute Couture Spring Summer 2017/18Guo Pei Haute Couture Spring Summer 2017/18Guo Pei Haute Couture Spring Summer 2017/18

Guo Pei no es solo talentosa, gracias a diversas entrevistas y este live he podido ver que es una persona muy amable y dedicada con su trabajo, a cada persona que se le acercó ella lo trató genuinamente bien y le explicó el significado de su colección y los detalles usados.

Seguramente tendremos Guo Pei para mucho rato y espero con mucha expectativa cuál será lo próximo que tiene para mostrar al mundo.


giovedì 26 gennaio 2017

La maravillosa Ulyana Sergeenko


Después de los desfiles de Dior, Chanel y Valentino quedaban pocas posibilidades de que alguno de los desfiles que restaban me llegase a sorprender como para dedicarle una publicación pero ha sucedido con dos shows más, Ulyana Sergeenko y su maravilloso desfile Haute Couture Printemps - Été 2017/18 ha sido uno de ellos.

Natalia Vodianova abriendo el desfile Haute Couture Spring Summer 2017 en París.
Ulyana Sergeenko es una diseñadora rusa de alta costura que presentó su primera colección en 2012 y desde entonces ha recibido numerosas críticas positivas de su trabajo, con clientes como Beyoncé, Lady Gaga, Dita von Teese y Kim Kardashian ha demostrado que su trabajo no solo ha llamado la atención de los críticos sino también de personas influyentes del medio del entretenimiento.

En su desfile Haute Couture Spring Summer 2017 me ha dejado más que sorprendido, con piezas finamente delicadas con una atención a los detalles que la caracterizan y sobretodo con trajes muy usables y llamativos, elegantes y divertidos al mismo tiempo.


venerdì 20 gennaio 2017

Louis Vuitton + Supreme


La colaboración de Supreme y Louis Vuitton está dando que hablar y sobretodo ha vuelto locos a los más grandes coleccionistas de moda y seguidores de las marcas, mira aquí todos los accesorios y prendas que se han vuelto las más esperadas de la temporada.









Altri post